Prova!
Postato da: man0lo
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11/10/2006 15:16 |
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eccomi!
Scexpir ci scrive un'email:
Stiamo lì a girarci i pollici a causa della bassa affluenza quando sentiamo un profumo di cibo a dir poco invitante. Era circa l'una e così, giusto per non pensare al cibo che non avevamo, iniziamo a chiederci da dove derivino quegli effluvi di sublim gusto. Partono le scommesse. Ma nessuno poteva immaginare la risposta esatta, nessuno poteva sapere che uno dei vigili si era messo in cortile a cucinare i gamberi sulla griglia. In canottiera.
Sentita a radio deejay nei giorni delle elezioni, sms di un ascoltatore: facendo lo spoglio delle schede hanno trovato un preservativo, e scritta: se proprio ce lo dovete mettere in c***, almeno prendete precauzioni!!!
Arwen82 scrive:
Scrutatrice nelle ultime elezioni, segretaria in molte altre. Oltre ai vari insulti tipo "ladri" ecc. la frase che mi è rimasta impressa è stata quella su una scheda della camera: "Piuttosto che votare Berlusconi e Prodi voto Pannella". Il mio commento personale: "Nessuno te lo ha vietato!"(se nn sbaglio era candidato anche lui,ma nn è stato eletto).
Referendum 2003 : una signora arriva molto tranquilla, presenta i documenti.
"Prego può accomodarsi per votare"
"Grazie ma scusi: per cosa si vota???"
jackblack
Postato da: man0lo
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30/04/2006 15:56 |
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Ecco cosa succede quando non sai per chi votare.
Molti anni fa ho fatto vigilanza ai seggi. Un collega mi raccontò di una signora, nel suo seggio, che non usciva dalla cabina elettorale. L'hanno trovata morta per infarto!!! (come l'ho comprata la vendo)
Graham
Sherry 2610 scrive la sua testimonianza:
ne ho diverse, facendo the president da 10 anni. ne elenco alcune: - uno si è portato via la matita e l'ho rincorso - due rappresentanti di lista del seggio accanto al mio sono entrati con una scheda del "loro" seggio e li ho buttati fuori - qualche anno fa, io "non verrà mai un residente all'estero a votare..." dopo 10 minuti di è presentata una ragazza che vive in Germania e non sapeva un acca di italiano... vai a spiegarle come si vota.
dentro le schede annullate si trova di tutto, per non parlare dei nomi delle preferenze. una delle frasi: "andate a lavorare" non ho capito se era rivolta ai candidati alle elezioni oppure a noi del seggio che eravamo lì da 12.000 ore....
Oggi i seggi per votare si trovavano in Parlamento.

Postato da: man0lo
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28/04/2006 23:08 |
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Dichiarazione rilasciata su di un forum:
Un signore tutto tranquillo oltre alle schede ha imbucato la matita.
Postato da: man0lo
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28/04/2006 19:53 |
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Questa l'ho scovata su un forum:
Ho sentito giorni fa che un signore andando a votare ha "scoperto" di essere deceduto.
Postato da: man0lo
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28/04/2006 17:15 |
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Nuova testimonianza giunta via email:
Fare una volta il presidente di seggio significa in pratica accollarselo per la vita e di cose ne succedono ad ogni elezione. Parecchi anni fa, abitavo in Liguria e sono stata in un seggio particolare che molto mi ha fatto riflettere sul diritto ed il dovere al voto. Erano gli esordi della 180 di Basaglia e mi è capitato un seggio interno all'ospedale psichiatrico. A parte il numero di nulle nei modi più astrusi, a parte le difficoltà "tecniche" dei casi particolari, ogni volta bisognava fare una ricognizione della cabina perchè più di una volta è stata scambiata per un bagno, schede verbalizzate perchè strappate, perchè usate come carta igienica, adirittura mangiate, la cosa più deprimente è stata il palese tentativo di ottenere un voto valido, Veramente un obbrobrio.
Postato da: man0lo
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27/04/2006 11:30 |
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Siamo tornati!
Renato ci scrive un'email:
Alle ultime politiche ero presidente di seggio, al senato si presentava una lista chiamata "Forza Roma" (con simbolo giallorosso e candidati del tipo "DI FRANCESCO DARIO DETTO SENSI" , "MARCHIONI GIOVANNI DETTO TOTTI" etc...). Arriva un ragazzo di 18 anni al suo primo voto, gli do solo la scheda per la camera (dove la lista "Forza Roma" non c'era), entra in cabina e sentiamo: "Aho!! ma qua Forza Roma nun ce sta! e mo a chi cazzo voto?!!!" (Testuale!!!)
Ecco un'email veramente interessante, ce la scrive Paolo:
"Nel nel 1983 ero presidente di seggio e un ragazzo di 18 anni sniffava cocoina (non cocaina, ma "cocoina", quella colla bianca con cui si incollano le buste). Lo faceva con voluttà.
Poi negli anni successivi è diventato un votatissimo deputato di Alleanza Nazionale.
Credo sia al suo terzo mandato."
Cirofede ci scrive:
L'anno scorso mi è capitato di aprire una scheda durante i tristissimi referendum sulla procreazione assistita. Nessun segno dentro, ma una scritta che recitava pressapoco così:
"Io vorrei donare il mio seme con metodo naturale alla scrutatrice mora". Mi è venuto da ridere e poi mi sono guardata intorno. L'altra scrutatrice era bionda. Ho fatto rapidamente i conti. Il piccolo particolare: non ero scrutatrice in realtà, ma segretaria di seggio nominata da mio padre, presidente dello stesso.
Testimonianza di Dingus:
Dialogo tra me medesimo e un vigile urbano, o meglio, monologo del vigile urbano, a seggio aperto (ero scrutatore)
vu: "certo che pesa questa pistola" io: "..." vu: "e non potrei neanche portarla dentro il seggio, ma la presidente è mia amica" io: "..." vu: "è bella pesante" io: "..." vu: "è dura portarsela dietro tutto il giorno tutti i giorni" io: "..." vu: "ti piacerebbe tenerla in mano?" io: "no grazie ...sa, le armi non mi piacciono molto" apre la fondina, estrae la pistola, la poggia di piatto sul palmo della mano sinistra, pigia sul pulsante che sblocca il caricatore (più o meno come si pigia su un campanello), il caricatore decolla, cade per terra, sparge proiettili per tutta la stanza. Il vigile raccatta i proiettili, me ne fa vedere uno e dice "visto che confetti che tira?" io: "..." io: "l'ha mai dovuta usare per servizio?"
Nuovo contributo di Arianna:
"Sono sempre arianna, quella della scheda bruciata! dimenticavo (forse ho rimosso perchè mi sembra tuttora assurdo) cosa mi è successo domenica mattina. Essendo la domenica delle palme una dolce vecchietta ha voluto a tutti i costi regalare a noi del seggio n.1 un bel rametto di ulivo benedetto fresco appena recuperato dalla messa delle 10 e 30. Io faccio per appenderlo al muro (come mi sembra che si usi fare da migliaia di secoli) e il presidente ME LO FA TOGLIERE "per evitare che i rappresentanti di partito possano fare storie". Io nn ho parole! allora forse avrà vinto la sinistra per colpa dei preti che hanno influenzato l'elettorato distribuendo questo simbolo compromettente??"
Swan scrive:
Se non sbaglio alle ultime amministrative (comunali), in piena contestazione della curva, ci fu una gran massa di voti annullata dalla scritta
"VOTO COMO PERCHÉ È LA SQUADRA DELLA MIA CITTÀ"
Ma non scrutavo.
Quando scrutavo, a parte una minirissa su i puntini di stampa delle schede che un presidente particolarmente coglione voleva far passare come nulle, il più bel voto che ricordo di aver mai visto assegnava il voto di lista al PRC e la preferenza a tal FAUSTO BERLUSCONI (ma, giuro, poteva essere anche BERLUSCOTTI per com'era scritta la enne). Sono entrati i poliziotti per capire perché continuavamo a ridere isterici.
Postato da: man0lo
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14/04/2006 18:11 |
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Mac Phisto su un forum scrive:
"L'ho già scritto da qualche altra parte, però so di un mio amico scrutatore che ebbe una disputa contro lo scrutatore di forza italia perchè costui voleva assegnare come voto al suo partito un cazzo stilizzato soltanto perchè era stato disegnato sul simbolo."
Puzzafragola ci manda via email un post, comparso precedentemente nel suo blog, sul seggio elettorale.
Finalmente scoprire che siamo un popolo di creduloni e fanatici. Osservare i rappresentanti di lista scambiarsi occhiate sataniche e donarsi insulti ben mimetizzati in critiche costruttive.
Contare cento volte duemila schede con il terrore che i conti non tornino. E non tornano.
Contare cento volte duemila schede con il terrore che i conti non tornino. Ma tornano. E dagli altri seggi certo che mancano delle schede, ma sarà un errore di conteggio.
Il presidente deve essere una persona laureata, perchè questo è sinonimo di maggior capacità di comprensione, sopratutto del favoloso testo che lo Stato ha fatto stampare in milioni di copie, in bianchissima carta non riciclata.
Il presidente è il classico ratto da biblioteca, con un accentuato strabismo di Venere ed il fare timido tipico di chi sa, che il suo interlocutore non sa proprio dove cazzo guardarlo! Con i modi silenziosi di una personalità incerta chiede continuamente conferma alla segretaria.
Lei è la segretaria che ogni grande manager o businessman vorrebbe avere: rapida, efficiente, gentile con tutti, molto sveglia ed anche un po' troione! Saluta con piglio sicuro tutti i votanti che entrano nell'aula, senza alzare lo sguardo dalle mille scartoffie che deve firmare in quadruplice copia, consulta velocemente la guida tendendo il segno col dito che termina in un tremendo uncino smaltato. Si porta dietro un possente culo, che ingloba un tremendo perizoma ascellare di pizzo nero.
Tutti quelli che entrano osservano incuriositi questo sedere che sorride, mentre lei ignara di tutto parla con i vecchi, i ragazzini, le mogli ed i mariti che allungano gli occhi, poi si alza e se ne va, magistralmente, nonostante la mole, in equilibrio sui tacchi a spillo. Raggiunge altre scartoffie e di nuovo è grazie signora, prego di qui, ma si figuri, ma ci mancherebbe, ma lasci stare, mi fa molto piacere, lei è gentilissimo, si accomodi pure...
Lo Scrutatore #1 è un post-post-adolescente, sopravvissuto all'adolescenza, sì, ma sprovvisto della coscienza del sè, che il burrascoso periodo solitamente regala. E' infatti una ragazza vestita da uomo, bada bene: da uomo, non da ragazzo: giaccha scura, camicetta blu e mocassini senza calze. E poi braccialettini tintinnanti e doccia con l'acqua di colonia. Sfoglia un giornale e le pagine lucide mettono in mostra gioielli, abiti, borsette quale ti piace di più?
La Scrutatrice #2 è una sessantenne ben conservata, civettuola e vanitosa, con tutte le sue belle idee politiche ben piantate e picchettate, chè è una vita che voto per loro. E' una di quelle che a sessant'anni non hanno ancora un compagno, ma un fidanzato. Però ha 4 bellissime figlie femmine, emancipate, moderne e libere come l'aria, che la inorgogliosiscono tutti i giorni ed in fondo le fanno pensare che non è stato poi così male concepirle con quello là...
Lo Scrutatore #3 è un uomo dall'età indifinibile, il fisico una volta prestante, ma ora sfondato e lacero. I capelli bianchi scompigliati, come appoggiati malamente su una faccia paonazza e gonfia. L'ignoranza l'ha avvolto tutto quanto nel corso degli anni, 3 matrimoni, 3 divorzi, 3 donne sudamericane. E non ricorda nemmeno come si scrive. Fatica per minuti cercando gli iscritti in ordine alfabetico, mentre siede dritto, dritto come un bravo scolaretto, i gomiti ben piantati sul tavolo e lo sguardo addormentato che si risveglia improvvisamente al passaggio del perizoma sui tacchi a spillo. La chiama a bassa voce e, con un gesto inequivocabile ed uno sguardo di rimprovero le dice di coprirsi il culo, chè tutti la guardano. Compreso lui.
Arianna ci scrive:
"Sono stata scrutatrice 2 giorni fa ma nel mio seggio non è successo nulla di particolarmente strano. Però mi hanno raccontato di un simpatico pazzerello che qualche anno fa diede fuoco alla scheda elettorale nella cabina!"
Se avete una storia da raccontare che ha come scenario il seggio elettorale, scriveteci: seggioelettorale@gmail.com
Postato da: man0lo
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13/04/2006 12:44 |
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Ulisse scrive:
"Anni fa , per ingannare l'attesa come scrutatore, mi sono messo a leggere "L'Unità" dispiegata sul banco. Tuoni e fulmini del Presidente che mi ha fatto notare che quel giornale, essendo organo ufficiale di partito (caro vecchio partito sigh..) era palesemente pubblicità elettorale. MI HANNO ESPULSO."
Anto scrive:
"Questo voto era particolarmente sentito quindi difficilmente qualcuno avrebbe sprecato il proprio voto per fare scritte più o meno spiritose come si faceva un volta. Io ho fatto lo scrutatore e, a parte un allarme bomba lasciato in una cabina che ha fatto chiudere il seggio dai carabinieri per quasi un'ora, niente scritte simpatia. Se non ricordo male l'unica è stata "pippo in nazionale", poca roba insomma."
Postato da: man0lo
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13/04/2006 12:37 |
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Tom ci scrive:
Le migliori sono state le simpatiche vecchiette. Una dal profondo della cabina numero 3 si è messa a gridare al nipote: "Giacomo! Giacomo, dov'è? Dov'è? Non lo trovo! Dov'è l'Ulivo?", un'altra sbuca dalla 4 e chiede: "Come faccio a far vincere la sinistra?" una terza, infine, si è complimentata con la nostra organizzazione poichè a firmare i registri c'erano un destro e un mancino (io).
Postato da: man0lo
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12/04/2006 15:23 |
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Collaboratore commenta:"Io ho fatto lo "scrutatore elettronico" quindi ho vissuto solo la parte finale, ma devo dire che stata un'esperienza divertente. Alla fine ci siamo resi conto che ci mancava un voto dal totale e ci siamo messi tutti a collaborare per ricontare tutto da capo (tranquilli, le schede le maneggiavano solo presidente e scrutatori tradizionali) rappresentanti di lista AN,Ulivo e Rifondazione compresi e quando l'abbiamo trovato siamo stati tutti contenti perchè potevamo tornarcene a casa! Per la cronaca: avevamo tolto un voto a Forza Italia, ma è stato debitamente restituito!"
Postato da: man0lo
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11/04/2006 22:11 |
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Camillo scrive:"Io ho fatto lo scrutatore una volta, un po' di anni fa, ma è stato devastante. Alla fine non tornavano le schede e siamo stati lì fino alle 5 di mattina a ricontarle tutte. Alla fine mancavano proprio. Poi, siccome mancava una matita, siamo ricorsi al solito vecchio trucchetto, abbiamo preso una matita sana, l'abbiamo tagliata a metà ed abbiamo fatto la punta alla nuova".
Ho fatto da scrutatrice per queste elezioni e penso sia scandaloso mettere gente a caso per fare questo lavoro.
Non è corretto mettere persone che non sanno essere neutrali al seggio e mentre si è impegnati a far un lavoro sentir commenti o comizi politici.
Nel mio seggio è stato così.E' uno scandalo dover sentir esultare per ogni scheda di sinistra e mugugnare per ogni scheda di destra.Io sono a favore di Berlusconi e nonostante ciò ero neutrale mentre svolgevo il mio lavoro.Una cosa è quando voti, un'altra è mentre lavori nel seggio.Ora mi chiedo il perchè le schede errate di sinistra con scarabocchi vengano accettate e schede di destra annullate.
Elena
Ci scrive Andrea:"Io non sono stato scrutatore, ma rappresentante di lista, per AN, alle politiche del 2001. Assieme a me c'era un mio coetaneo, rappresentante di lista per i DS. Sia io che lui eravamo novellini e alla prima esperienza. Dato che gli scrutatori erano incompetenti ci chiesero di assisterli al CONTO delle schede, cosa di per sè illegalissima. Iniziammo con i migliori intenti, che dopo un ora di conteggi decaddero nel più bieco partigianesimo: lui fece annullare una scheda con un voto a Forza Italia perchè la matita era sbavatissima fuori dal riquadro, io mi inventai un segno in più in un angolo di una scheda per rifondazione e la feci annullare di conseguenza. ci contestavamo a vicenda una scheda ogni 5 e per ogni scheda contestata ci stavamo sopra 20 minuti (la legge era dalla nostra, se un rappresentante ufficiale di lista fa reclamo ufficiale nn si può andare avanti fino a che la diatriba nn è risolta). il presidente di seggio ci ha odiato. è stata una delle tante esperienze bellissime di quel 13 maggio."
Il nostro indirizzo email è seggioelettorale@gmail.com
"Invece, ho sentito di una signora che ha quasi 97 anni e che ieri aveva capito che invece di barrare il simbolo del partito bisognva RICOPIARLO!"
firmato, utente anonimo
edivad ci scrive:
"Ieri ho notato che un amico di mio fratello, nonostante non abbia ancora compiuto 25 anni, ha tranquillamente votato anche per il senato. Gli è stato detto dalla commissione che per rimediare l'errore verrà tolta una scheda a caso durante lo spoglio."
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